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Parlamento Europeo: un progetto di nuove tutele per chi stipula una polizza

Il Parlamento Europeo ha approvato delle novità molto interessanti relative al settore assicurativo, le quali potrebbero riguardare anche l’Italia nel caso in cui verranno recepite dal nostro ordinamento nell’arco dei prossimi 2 anni.

Le novità in questione hanno come finalità principale quella di offrire al consumatore che stipula una polizza delle maggiori garanzie, e allo stesso tempo una maggiore esperienza dal punto di vista contrattuale.

Uno dei principali rischi che l’Unione Europea intende scongiurare con l’introduzione di queste nuove tutele per il consumatore è sicuramente rappresentato dall’ipotesi per cui la compagnia non abbia le coperture finanziarie necessarie per una richiesta di indennizzo da parte di un assicurato, e a tal riguardo l’Unione Europea suggerisce alle compagnie di accantonare stabilmente il 4% della somma di tutti i premi annuali ricevuti, somma che, in tutti i casi, non deve mai essere inferiore a 18.750 euro.

Tutti gli agenti assicurativi, inoltre, dovranno essere registrati, e sarà compito anche degli intermediari, oltre che delle compagnie assicurative, specificare la propria identità al consumatore.

Gli intermediari assicurativi dovranno inoltre stipulare delle polizze assicurative contro i reclami per negligenza, le quali dovranno garantire coperture di almeno 1,25 milioni per singolo sinistro, per un ammontare di 1,85 milioni di euro annui per tutti i sinistri, ammenochè tale copertura non venga fornita direttamente dalla compagnia.

Tra le nuove tutele, inoltre, vi è una novità assoluta: il consumatore, infatti, dovrà essere in grado di conoscere in che modo il venditore della polizza viene retribuito dalla compagnia di cui fa parte.

La direttiva in questione, tuttavia, riguarderebbe solo un numero limitato di tipologie di polizza: le polizze il cui premio annuo non supera i 600 euro, infatti, non rientrerebbero in queste nuove normative, allo stesso modo ne sarebbero esonerate quelle relative alla copertura assicurativa per furto o danneggiamento.

Al momento, insomma, vi sono solo dell indicazioni di massima circa quelle che potrebbero essere delle novità molto consistenti relative al mondo delle assicurazioni; resta da vedere, allo stesso modo, se questa direttiva sarà o meno recepita dall’Italia.

Posted in: Assicurazione

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