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Berlino: tetto massimo sulle tariffe di affitto

E’ una misura davvero rara, quella che è stata presa negli scorsi giorni nella capitale tedesca: i proprietari di immobili, infatti, non potranno rialzare in modo eccessivo i costi di affitto relativi alla loro proprietà, sulla base di precisi limiti.

Berlino, come molte altre metropoli europee, si è resa protagonista negli ultimi tempi di un’urbanizzazione davvero notevole: la domanda di immobili in affitto, infatti, si è rivelata sempre più alta negli ultimi anni, di conseguenza i prezzi degli affitti, i quali in questa città si sono sempre rivelati fondamentalmente accessibili, hanno iniziato a crescere, con tariffe che sono perfino raddoppiate nell’arco di pochi anni.

La normativa in questione ha stabilito che i proprietari di immobili non potranno incrementare il prezzo d’affitto relativo al loro bene di oltre il 10% rispetto alla media dell’area di riferimento.

Si tratta senza dubbio di un provvedimento molto interessante, il quale potrebbe realmente costituire un precedente per altre importanti città europee.

Se si parla di costante rincaro degli affitti il primo pensiero è rivolto a Londra, città che continua ad espandersi e che moltissimi italiani hanno scelto per stabilirsi, più o meno continuativamente, in Regno Unito; non è necessario, tuttavia, superare il confine nazionale per fare degli esempi in tal senso, dal momento che gli affitti in città quali Roma e Milano hanno raggiunto davvero dei livelli altissimi.

Se la domanda è sempre molto alta, d’altronde, il proprietario può permettersi di alzare il prezzo, tuttavia è evidente che politiche di questo tipo finiscano, a lungo andare, col rendere la città difficilmente “accessibile” alle classi meno abbienti.

E’ proprio questa l’idea di fondo sulla base di cui si è introdotta questa nuova normativa a Berlino: l’intento è quello di scongiurare il rischio che i cittadini di basso ceto, o comunque di ceto medio, si ritrovino necessariamente a dover alloggiare a chilometri e chilometri di distanza dal centro urbano, creando così, in tal senso, un’evidente disomogeneità.

Sebbene questa politica attenuerà, nel breve periodo, gli introiti di chi affitta, non è affatto da escludere che favorirà un’ulteriore crescita del mercato immobiliare cittadino la quale saprà garantire, agli stessi titolari degli immobili, un business più solido e cospicuo.

 

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