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Brand di moda e valori immobiliari: un suggestivo legame

Quello costituito dai valori immobiliari e dalle case di moda, o meglio dagli investimenti compiuti dalle medesime nelle varie città italiane, è un legame molto suggestivo e allo stesso tempo decisamente stretto.

Nel nostro paese è accaduto in diverse occasioni che degli investimenti compiuti da importanti realtà del settore della moda, ovvero delle aperture di showroom e strutture simili, abbiano avuto dei risvolti molto positivi sul valore immobiliare del quartiere in questione, anzi si può affermare senza esitazioni che gli investimenti compiuti dai marchi di moda più blasonati influiscono in maniera importante sul prestigio dei quartieri, dunque anche sul valore degli immobili.

Gli esempi sono tantissimi: a Milano l’apertura di Fondazione Prada ha fatto salire il prezzo a metro quadro delle abitazioni di Ripamonti-Porta Romana da 3.300 euro al metro quadro del 2014 ai 3.600 euro del 2017, con l’apertura di Armani Silos i prezzi medi della zona Tortona sono passati da 4.850 euro al metro quadro del 2014 a 5.300 euro del 2017, mentre in zona Cadore i prezzi medi sono saliti da 4.900 euro al metro quadro (2013) ai 5.350 attuali grazie all’apertura dell’Headquarter Gruppo Prada.

Non è stata solo Milano, tuttavia, a beneficiare degli investimenti compiuti dai brand fashion: a Roma l’apertura di Fendi Headquarter ha fatto salire i prezzi medi degli immobili della zona Eur dai 7.450 euro del 2014 agli attuali 7.700 euro, mentre Palazzo Fendi Headquarter ha fatto salire i prezzi medi della zona del Centro Storico dai 10.600 euro al metro quadro del 2004 fino ai 12.750 del 2017.

Anche il mercato immobiliare di Firenze e Venezia ha beneficiato, negli ultimi anni, degli investimenti delle case di moda: nel capoluogo toscano ad esempio l’apertura del Gucci Museo ha incrementato i prezzi al metro quadro dai 8.150 euro del 2010 a 9.100 euro attuali, mentre a Venezia i prezzi al metro quadro in zona San Marco sono cresciuti da 8.800 euro del 2008 agli 9.300 euro attuali grazie all’apertura di Punta della Dogana.

Tutti i prezzi a cui si è fatto riferimento riguardano gli immobili destinati ad uso abitativo, ma anche gli uffici, in tutti i casi citati, hanno visto crescere il loro valore.

Gli investimenti ad opera dei più importanti brand di moda, dunque, offrono dei risvolti molto positivi nei confronti dei quartieri in cui sorgono, e non soltanto per quel che riguarda il valore degli immobili.

Posted in: News, Settore Immobiliare

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