Press & News

Parlano di noi & Aggiornamenti

Archive for News

Alloggiare sui tetti: l’innovativa idea di una start up tedesca

Alloggiare sui tetti: l’innovativa idea di una start up tedesca

Se si sommassero le dimensioni dei tetti degli edifici di un’intera città, il risultato sarebbe senz’altro una superficie molto consistente.

Non tutti i tetti sono utilizzati a dovere: alcuni edifici prevedono dei bei attici, appartamenti sempre molto gettonati per il fatto di essere molto suggestivi, nonché per il fatto di godere di ampi spazi aperti privati, altri invece presentano dei tetti completamente vuoti ed inutilizzati.

Proprio sulla base di questa considerazione due startupper, Simon Becker e Andreas Rauch, hanno fondato Cabin Spacey, un’innovativa realtà tedesca che si fonda sull’intento di sfruttare i tetti delle costruzioni attraverso delle cabine modulari.

Non si sta parlando di elementi fissi, dunque, ma di cabine trasportabili che consentono quindi al loro proprietario di vivere una città, o anche città diverse, in modo itinerante.

Secondo Becker e Rauch la città di Berlino, ovvero appunto quella in cui ha preso piede questa start up, sarebbe in grado di ospitare fino a 55.000 casette modulari in questa particolare modalità, è evidente dunque che la prospettiva è assai interessante.

Ma che cosa contraddistinguerebbe queste casette da collocare sui tetti?

Come detto si tratta di elementi modulari dalle dimensioni compatte, pari a circa 25 mq, una metratura che viene tuttavia sfruttata in maniera ottimale: in ogni casetta è presente infatti un letto “king size”, un piano cottura in vetroceramica, un frigorifero e una lavatrice, e vi sarebbe perfino lo spazio si utilizzare un letto estraibile per accogliere eventuali ospiti.

E per la doccia? Da questo punto di vista gli ideatori di questa start up avrebbero studiato una soluzione particolarmente efficiente, ovvero una doccia che si ricarica automaticamente grazie all’acqua piovana.

Un sistema di batterie fornisce all’unità l’energia elettrica necessaria per garantire il dovuto comfort, alcuni pannelli solari potrebbero inoltre provvedere all’alimentazione di specifici dispositivi quali la macchinetta per il caffè.

Ogni casetta modulare sarebbe dunque un piccolo gioiello, il cui costo ammonterebbe a circa 100.000 euro; Becker e Rauch specificano tuttavia che i prezzi sono variabili in relazione alle caratteristiche della casa, dunque i costi minimi si aggirerebbero attorno ai 65.000 euro.

Il proprietario di una casa come questa andrebbe così ad affittare lo spazio del tetto su cui collocare la propria struttura modulare, ed è proprio questo l’obiettivo primario di questa start up: creare e sviluppare questo non convenzionale mercato delle locazioni.

L’idea risulta essere molto interessante, e anche la possibilità di viaggiare alloggiando sempre nella medesima abitazione modulare alletta non poco; i principali scetticismi riguardanti questo progetto riguardano il trasporto delle varie unità abitative, il quale, per quanto “semplice”, richiede comunque un certo dispendio e l’impiego di mezzi specifici.

Posted in: News, Settore Immobiliare

Leave a Comment (0) →

Tendenze d’arredo autunno-inverno 2018: alcune interessanti idee

Tendenze d’arredo autunno-inverno 2018: alcune interessanti idee

La bella stagione è ormai alle spalle, ci apprestiamo a vivere i mesi più freddi dell’anno e questo potrebbe senz’altro essere un periodo ideale per rinnovare l’interior design della nostra casa.

Quali sono, dunque, le principali tendenze d’arredo per l’autunno-inverno 2018?

Anzitutto va sottolineato che trova grandi conferme il design “nordico”, il quale si contraddistingue per linee minimaliste e un massiccio impiego del legno, materia prima dal fascino eterno ed indiscusso.

Nell’arredo essenziale tipicamente scandinavo, tuttavia, non troviamo solo le inconfondibili superfici del legno, ma anche dei dettagli di colore che donano un tocco di personalità e di vivacità.

Praticità continua ad essere un’autentica parola d’ordine, per questo motivo non desta stupore la domanda sempre più elevata di mobili polifunzionali, quando si parla di divani tuttavia non c’è innovazione che tenga: la comodità è il primo requisito a cui bada il consumatore medio.

Delle novità molto importanti riguardano in modo specifico il bagno: negli ultimi tempi si stanno diffondendo degli elementi molto interessanti dedicati all’arredo di questa stanza, si pensi ad esempio ai sanitari ed ai lavabi sospesi, agli articoli di termoarredo, alle nicchie e a tante altre soluzioni innovative dedicate alla doccia.

Anche elementi meno appariscenti, come ad esempio gli articoli di rubinetteria, possono essere declinati in varianti assai innovative, inoltre per quanto riguarda le cromie si segnala una diffusione sempre più massiccia delle superfici metalliche e dorate, segno evidente del fatto che molte persone desiderano donare ai loro bagni un’impronta estetica piuttosto retrò.

Posted in: News

Leave a Comment (0) →

Crescono gli investimenti immobiliari a livello internazionale

Crescono gli investimenti immobiliari a livello internazionale

Il mercato immobiliare gode di una notevole floridità a livello internazionale: è questo ciò che emerge dalla ricerca Winning in Growth Cities, report annuale pubblicato da Cushman & Wakefield.

Il “podio” delle città che attirano maggiori capitali sotto forma di investimento immobiliare vede al primo posto New York seguita da Los Angeles e Londra; al quarto posto figura Parigi, mentre al quinto compare una “new entry”, ovvero Hong Kong.

L’ascesa della metropoli cinese è emblematica del fatto che il mondo orientale stia vivendo un periodo di grande floridità sul piano immobiliare, anche per quanto riguarda i capitali investiti.

Secondo il report Winning in Growth Cities si è registrata, nell’ultimo anno, una crescita pari al +18%, e alla medesima ha contribuito in modo determinante il mercato asiatico.

Il 52% degli investimenti immobiliari sono stati effettuati in Asia e il 45% riguarda invece degli acquirenti asiatici.

Tra i primi 25 poli attrattivi di investimenti immobiliari nel mondo figurano 6 città europee: oltre alle già menzionate Londra e Parigi vi sono infatti Amsterdam, Berlino, Dusseldorf e Madrid.

Gli investitori immobiliari, ad ogni modo, riservano sempre una grande attenzione alle opportunità del mercato europeo, e per quel che riguarda l’Italia, Milano recita un ruolo da protagonista indiscussa.

Relativamente al nostro paese, nei primi 9 mesi del 2018 i volumi relativi agli investimenti immobiliari risultano in calo rispetto al medesimo periodo del 2017 ed ammontano a 5,4 miliardi di euro.

L’unico ambito immobiliare che, in Italia, fa registrare un segno positivo, è quello retail, con un +22% che si pone in totale antitesi rispetto agli andamenti negativi che contraddistinguono gli investimenti riguardanti le altre tipologie di immobili.

Posted in: News, Settore Immobiliare

Leave a Comment (0) →

Abitazioni ecosostenibili: il mondo bancario pronto a presentare dei mutui “green”

Abitazioni ecosostenibili: il mondo bancario pronto a presentare dei mutui “green”

Avere una casa “verde” non può che essere un qualcosa di positivo, sia a livello di ecosostenibilità e rispetto ambientale che dal punto di vista del risparmio economico, e a tal riguardo si segnala una novità assai interessante.

Come noto diverse nazioni, tra cui anche l’Italia, hanno intrapreso delle misure per favorire il diffondersi delle abitazioni “green”, si pensi ad esempio alla detrazione Irpef del 36% entro un massimale di 5.000 euro per le spese volte a migliorare l’efficienza energetica dell’immobile, oppure al noto Ecobonus che assicura una detrazione del 65% sulle spese di miglioramento energetico dell’abitazione.

A spingere verso un mondo sempre più “verde”, tuttavia, non sono soltanto i governi, ma anche gli istituti bancari: negli scorsi mesi Unicredit ha infatti presentato il piano europeo sui mutui verdi Energy Efficient Mortgages Pilot Scheme.

Ben 60 operatori hanno aderito all’iniziativa, tra cui gli istituti italiani Banco BPM, BPER Banca, Banca Monte dei Paschi di Siena, Crédit Agricole, Volksbank Adige, Friulovest Banca.

L’obiettivo è quello di rendere l’acquisto di una casa green sempre più conveniente, sia attraverso dei tassi di interesse particolarmente vantaggiosi che tramite l’erogazione di somme più consistenti rispetto alla media.

L’iniziativa è al momento in una fase embrionale e si stanno cercando di coinvolgere sempre più finanziatori affinché riesca a rivelarsi efficace e possa soddisfare un elevato numero di fruitori.

L’obiettivo dichiarato è fare in modo che nel 2030 le emissioni di carbonio divengano inferiori del 40% rispetto all’anno 1990, e ciò ovviamente avrebbe dei risvolti molto importanti sul piano ambientale, allo stesso modo una casa ecosostenibile assicura un risparmio tangibile già nel breve periodo.

Non solo: un immobile opportunamente corredato da un certificato “verde” ha un valore di mercato molto più alto e questa è un’ulteriore, importantissima ragione per prestare la massima attenzione all’ecosostenibilità

Posted in: News, Settore Immobiliare

Leave a Comment (0) →

Prezzi immobiliari a Milano: tra i più accessibili al mondo

Prezzi immobiliari a Milano: tra i più accessibili al mondo

A livello di senso comune si è soliti affermare che Milano sia una città particolarmente cara, soprattutto per quanto riguarda l’acquisto o l’affitto di immobili.

Non si può negare il fatto che per acquistare o affittare una casa a Milano sia necessario prevedere uno sforzo economico ben superiore rispetto a quello che riguarderebbe un immobile di analoghe dimensioni di un’altra città italiana, eppure un’analisi autorevole sostiene che gli immobili milanesi non siano affatto “cari”.

Uno studio dedicato ai principali centri immobiliari del mondo

Lo studio in questione è stato condotto dal Chief Investment Office di UBS Global Wealth Management, il quale ha prodotto il rapporto USB Global Real Estate Bubble Index 2018.

Nel report in questione sono stati analizzati i prezzi degli immobili residenziali relativi a 20 piazze finanziarie del mondo particolarmente avanzate, tra cui figura anche Milano, e il capoluogo lombardo sarebbe una delle città in cui i prezzi sono maggiormente accessibili.

La città più cara, nonché quella più esposta al rischio che si verifichi una “bolla” immobiliare, è Hong Kong, seguita da Monaco di Baviera, Toronto, Vancouver, Amsterdam, Londra, Stoccolma, Parigi, San Francisco, Francoforte.

I prezzi di Milano: tra i più accessibili

I prezzi degli immobili milanesi sono risultati del tutto accessibili: nel report si rileva infatti che per comperare un’abitazione in questa città è sufficiente spendere ciò che si guadagna in 5,7 anni di lavoro qualificato.

Se i prezzi degli immobili di Milano sono piuttosto equi, è davvero sorprendente il dato relativo alla città di Chicago: in questo caso il report sostiene che il mercato sia addirittura abbondantemente sottovalutato.

La situazione del mercato immobiliare globale

Nel report in questione viene fatto il punto sulla condizione del mercato immobiliare a livello globale, e viene evidenziato che i prezzi delle abitazioni sono saliti, al netto dell’inflazione, con una media del +3,5%.

La crescita dei prezzi risulta massiccia e pressoché inarrestabile in alcuni centri, quali Hong Kong, Vancouver e altre importanti città europee, ma non si può trascurare il fatto che in altre città si sia verificato un trend negativo, come è il caso di Londra, Sydney e Stoccolma.

Mark Haefele, Chief Investment Officer di USB Global Wealth Management, ha sottolineato il fatto che la condizione del mercato immobiliare è divenuta molto più florida rispetto ai livelli pre-crisi.

Allo stesso tempo tuttavia, sebbene l’eventualità che si verifichi una “bolla” sembra essere scongiurata, consiglia di operare in modo estremamente oculato nelle piazze potenzialmente a rischio come Hong Kong e Londra.

Posted in: News, Settore Immobiliare

Leave a Comment (0) →

Elettrodomestici “smart” sempre più diffusi in tutto il mondo

Elettrodomestici “smart” sempre più diffusi in tutto il mondo

Le abitazioni, nel mondo, divengono sempre più “smart” dal punto di vista degli elettrodomestici.

Sempre più diffusi i “Majap” di tipo Smart

Diversi istituti di ricerca hanno messo in evidenza dei dati molto significativi: nel 2017 si sono infatti venduti ben 650 milioni di grandi elettrodomestici in tutto il mondo, segno evidente del fatto che moltissime persone stanno provvedendo a rinnovare le loro abitazioni a livello tecnologico.

I Majap (così sono denominati, appunto, i grandi elettrodomestici), sono venduti sempre più spesso nelle loro varianti “smart”: ben il 35% del totale, infatti, appartiene a questa categoria di grande pregio.

I principali aspetti che contribuiscono a questo “boom”

La diffusione sempre più massiccia degli elettrodomestici smart non è dovuta esclusivamente all’ovvia diffusione del progresso, ma anche al fatto che oggi è molto più frequente poter mettere in contatto anche dei device prodotti da aziende concorrenti.

Parallelamente a questo, ovviamente, vi sono anche altri fattori, come ad esempio il fatto che aumenta la percentuale di popolazione che ha dimestichezza con la tecnologia: questo consente a un numero di persone sempre maggiore di poter utilizzare senza problemi le App tramite cui è possibile gestire in modo domotico i dispositivi connessi.

La progressiva diffusione dei cosiddetti “assistenti vocali” per quel che riguarda la gestione di questi dispositivi, peraltro, contribuisce in modo ulteriore a diffondere l’uso di questi moderni prodotti tecnologici anche tra le fasce di popolazione più restie ad utilizzare articoli innovativi.

Gli acquisti di elettrodomestici sono cospicui in tutto il pianeta, anche nei paesi in via di sviluppo e nelle nazioni in cui vi è una condizione di crisi economica, d’altronde l’importanza domestica di questi dispositivi è fuori discussione.

Dispositivi smart in Italia

Anche in Italia l’acquisto di dispositivi “smart” è in crescita, ma si tratta di una crescita piuttosto moderata: l’incremento per quel che riguarda l’acquisto di tali prodotti risulta pari a +5% per quanto riguarda la quantità e +9% dal punto di vista del valore.

Nonostante il dato in questione sia molto moderato, il 35% degli italiani dichiara di avere in programma di acquistare un dispositivo intelligente nei prossimi anni.

Posted in: News, Nuove Tecnologie

Leave a Comment (0) →

Canone concordato: caratteristiche, requisiti e pareri autorevoli

Canone concordato: caratteristiche, requisiti e pareri autorevoli

Il cosiddetto canone concordato è una formula d’affitto che si fonda su un canone “calmierato”, dunque compreso entro determinati limiti d’importo che devono essere tassativamente rispettati e che sono stabiliti in modo ufficiale da organizzazioni rappresentative della proprietà edilizia e degli inquilini.

Ma il canone concordato conviene realmente oppure no?

Questa domanda che riguarda sia chi affitta che chi acquisisce il bene in locazione è stata posta a Rosa Cioffi, Project Manager di Milano Abitare.

Gli incentivi previsti dal Comune di Milano

Il parere della professionista è perentorio: Rosa Cioffi sostiene infatti che tale formula convenga ad entrambe le parti, evidenziando come il Comune di Milano abbia introdotto a tale riguardo una riduzione di Imu e Tasi pari al 50%, senza trascurare la possibilità di ricevere un contributo una tantum compreso tra 1.200 e 2.000 euro.

Il Comune milanese prevede anche dei contributi dedicati in modo specifico alle ristrutturazioni, i quali possono raggiungere 5.000 euro per le persone fisiche e 4.000 euro per le società.

Sono previste delle agevolazioni altrettanto importanti anche per gli inquilini, e si stima che acquisire un immobile in affitto in tale formula consenta loro di risparmiare dal 20% al 30%.

Il canone concordato a Milano

Secondo Rosa Cioffi il mercato milanese è piuttosto particolare: anzitutto sono giocoforza esclusi dal canone concordato tutti gli immobili situati in Zona 1, i quali presentano dei canoni d’affitto ben superiori rispetto alle soglie fissate dal canone concordato per via della loro ubicazione particolarmente prestigiosa.

Oltre a questo, è interessante sottolineare che la domanda di immobili nel territorio milanese è sempre elevatissima, per questo motivo è piuttosto frequente che si seguano delle logiche tipiche del libero mercato; nonostante ciò, tuttavia, il canone concordato sta prendendo piede in modo importante anche in questa città.

Al di là di quanto detto, Rosa Cioffi ritiene che questa formula sia opportuna in quanto consente a chiunque di potersi assicurare un alloggio in affitto pagando dei canoni ragionevoli, evitando che i prezzi d’affitto siano alla totale mercé del mercato.

Canone concordato e requisiti

Se un immobile è ubicato in un Comune ad elevata tensione abitativa, se rientra tra quelli elencati nella delibera Cipe o se è stato interessato eventi calamitosi nei 5 anni precedenti al 28 maggio 2014, chi loca può usufruire della cedolare al 10% o delle agevolazioni sulla tassazione ordinaria, in aggiunta alla riduzione del 25% di Imu e Tasi, in alternativa il solo incentivo previsto è quello relativo alla riduzione di Imu e Tasi.

Se si vuol optare per il canone concordato in un Comune in cui non è stata compiuta alcuna intesa locale, si può far riferimento a quanto stabilito negli accordi relativi al più vicino Comune che presenta caratteristiche demografiche analoghe.

Se nella stipula le parti si fanno assistere da associazioni rappresentative, il contratto d’affitto può pregiarsi delle agevolazioni fiscali in base al tipo di Comune di riferimento, se al contrario non si fa riferimento alle associazioni, le parti devono procurarsi almeno un’attestazione ad opera delle associazioni di categoria, ammenoché l’accordo locale non sia precedente al DM 16 gennaio 2017.

Posted in: Affitto Casa, News

Leave a Comment (0) →

L’energia elettrica costa sempre più: come fare a risparmiare

L’energia elettrica costa sempre più: come fare a risparmiare

Anche nel mese di ottobre 2018, purtroppo, i prezzi di luce e gas subiranno degli aumenti, quantificati nel +7,6% e nel +6,1%.

Ad influire su questo trend decisamente poco positivo per il consumatore sono diversi aspetti: l’interruzione dell’attività dei reattori nucleari in Francia, ad esempio, oppure l’incremento dei prezzi correlati ai permessi per l’emissione di CO2 nell’atmosfera.

Ridurre al minimo i consumi energetici diviene sempre più importante, dunque, cerchiamo quindi di porre in evidenza alcuni comportamenti virtuosi i quali possono ridurre le spese e garantire, nel lungo periodo, un risparmio non indifferente.

Fare analizzare il proprio contratto di fornitura energetica

Anzitutto è necessario effettuare un’attenta analisi del proprio contratto di fornitura energetica, facendosi affiancare da un esperto, in modo da esser certi di non pagare più di quanto viene effettivamente consumato.

Realizzare un buon isolamento termico

Fare in modo che il proprio immobile sia contraddistinto da un buon livello di isolamento termico è fondamentale.

Rendere l’immobile più performante attraverso importanti ristrutturazioni può essere molto utile, ma non vanno trascurati aspetti strutturali meno complessi, come ad esempio la qualità dei serramenti e la correttezza della loro installazione.

Se gli infissi non sono validi, o anche se sono installati in modo inesatto, le capacità di isolamento termico dell’abitazione ne risentono in modo molto importante, per questo motivo è fondamentale accertarsi che non si verifichino situazioni simili.

Scegliere elettrodomestici delle migliori classi energetiche

Per ridurre i consumi è molto importante, inoltre, disporre di elettrodomestici a basso consumo, dunque appartenenti a classi energetiche elevate.

Questo suggerimento è valido per qualsiasi tipo di elettrodomestico, ma lo è in particolar modo per quelli di grandi dimensioni, come ad esempio il frigorifero, il quale è peraltro costantemente alimentato.

Un elettrodomestico appartenente a una classe energetica notevole può avere un prezzo superiore, ma nel lungo periodo sa garantire dei consumi ben più ridotti.

Usufruire degli incentivi fiscali

A tal riguardo è molto utile ricordare che sono disponibili delle vantaggiose detrazioni fiscali correlate all’efficientamento energetico.

Per quanto moltissimi italiani si chiedano come risparmiare, non tutti sono a conoscenza del fatto che è disponibile il cosiddetto Bonus Energia: quest’opportunità è davvero molto ghiotta per migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione garantendosi, così, un importante risparmio.

Scollegare i dispositivi quando non vengono utilizzati

Un consiglio classico, ma sempre assolutamente attuale, è quello di evitare il cosiddetto consumo “silenzioso”, ovvero quello che vede protagonisti gli elettrodomestici inattivi, ma comunque connessi alla rete elettrica.

Caso emblematico è quello del televisore spento, ma comunque attivo in modalità stand by: si stima che scollegando tali dispositivi ci si possa garantire un risparmio energetico superiore al 10% dei complessivi consumi domestici.

Posted in: Come far per.., News

Leave a Comment (0) →

Crescono gli affitti brevi e decolla Sweetguest, la start up correlata ad Airbnb

Crescono gli affitti brevi e decolla Sweetguest, la start up correlata ad Airbnb

Gli affitti brevi si stanno confermando una formula molto apprezzata, sempre richiestissima da chi necessita, appunto, di un immobile in affitto e di conseguenza ottima per i proprietari della abitazioni affinché possano farle fruttare il più possibile.

Airbnb è ormai una realtà conosciutissima a cui fanno riferimento tantissime persone che cercano un appartamento da affittare per pochi giorni, o anche per un unico giorno, e moltissime persone sono riuscite ad assicurarsi, tramite tale piattaforma, dei guadagni ben superiori alle aspettative.

Inutile dire che Airbnb è stata una start up di grandissimo successo, e relativamente alla medesima è sorta in tempi recenti una nuova start up la quale si sta rivelando altrettanto adatta alle richieste del mercato, ovvero Sweetguest.

Sweetguest è una società che aiuta i proprietari immobiliari ad individuare degli affittuari in Airbnb curando diversi aspetti, ovvero effettuando interventi manutentivi di carattere ordinario e straordinario, individuando le fasce di prezzo più adatte, offrendo i cosiddetti servizi di Home Staging, ovvero la cura delle immagini dell’appartamento finalizzata a catturare l’attenzione di un maggior numero di clienti, e occupandosi perfino delle pulizie, del cambio della lavanderia e delle operazioni di check in e di check out.

I numeri registrati da Sweetguest sono stati subito importanti, e questa start up è riuscita a raccogliere ben un milione di euro in investimenti.

Uno dei fondatori di Sweetguest, Edoardo Grattirola, ha sottolineato il fatto che la società sta conseguendo risultati molto validi e che ora si appresta ad affrontare la bella stagione, la quale si preannuncia, è il caso di dire, molto calda dal punto di vista lavorativo.

Il fatto che quest’azienda così innovativa sia riuscita ad ingranare in modo così rapido è emblematico di come la formula dell’affitto breve stia riuscendo a trovare grandi riscontri nel mercato.

Nel primo quadrimestre del 2018 gli affitti brevi hanno fatto registrare un autentico boom a Milano, dove il numero degli ospiti accolti è cresciuto addirittura del +203%, i trend sono molto positivi anche in altre città nelle quali Sweetguest ha scelto di insediare i propri servizi, ovvero ad esempio Firenze, Roma e Venezia.

Posted in: News

Leave a Comment (0) →

Videocitofoni domotici: le caratteristiche di queste moderne creazioni

Videocitofoni domotici: le caratteristiche di queste moderne creazioni

Il mondo della tecnologia applicata ai contesti domestici continua a compiere dei passi da gigante, e neppure i videocitofoni sono “immuni” da questo costante processo di rinnovamento.

Nella moderna casa domotica il tradizionale videocitofono, quello che propone delle immagini in bianco e nero che divengono visibili solo quando qualcuno, dall’esterno, pigia sull’apposito tasto, è ormai un ricordo.

I videocitofoni di ultima generazione sono degli strumenti decisamente più avanzati i quali, oltre a offrire delle immagini molto più nitide, presentano delle funzioni pressoché inimmaginabili in passato.

Può sembrare paradossale, ebbene questi moderni videocitofoni consentono di rispondere e di vedere chi citofona… anche mentre non si è in casa!

Offrendo un sistema tipicamente domotico, infatti, questi videocitofoni possono essere gestiti tramite delle apposite App, di conseguenza è possibile visionare il video di chi ha citofonato direttamente dal proprio smartphone o da un tablet.

Utilizzando i medesimi dispositivi Mobile, inoltre, è possibile con altrettanta semplicità fornire una risposta a chi citofona, proprio come quando si è in casa.

Ovviamente questo sistema si può utilizzare anche mentre si è all’interno dell’abitazione, e anche con un impiego di questo tipo sa rivelarsi una soluzione molto efficiente e migliorativa rispetto al videocitofono classico.

I filmati prodotti vengono custoditi in cloud, inoltre la funzione videocitofono può essere integrata con altre soluzioni specifiche dedicate alla sicurezza dell’immobile.

Come si stava affermando apposite App consentono di gestire il proprio videocitofono attraverso i più disparati dispositivi mobili, e può essere una splendida idea quella di collegare il videocitofono a uno smartwatch.

Lo smartwatch, è utile ricordarlo, è un oggetto funzionalmente ed esteticamente analogo a un orologio, tuttavia esso presenta delle funzioni analoghe a quelle di uno smartphone.

Poter gestire il citofono direttamente dal proprio polso è davvero un’ottima prerogativa nel mentre non si è in casa.

Sono ormai numerosi i videocitofoni che offrono queste particolari funzioni, e un esempio corrisponde a Classe 300X13E di Bticino.

Il modello in questione spicca per praticità di installazione, prevedendo appena due fili per i collegamenti, inoltre il suo display è dotato di connessione WiFi senza fili.

Per utilizzare Classe 300X13E di Bticino da qualsiasi dispositivo mobile va scaricata l’apposita App.

Posted in: News, Nuove Tecnologie

Leave a Comment (0) →
Page 1 of 20 12345...»