Press & News

Parlano di noi & Aggiornamenti

L’attestato di rischio…questo sconosciuto!

Nel lontano 1975 cominciò ad affermarsi, nel sistema delle tariffe Rc auto, un principio di coinvolgimento dell’assicurato all’andamento del rischio assicurato.

Tale principio ha trovato nel tempo due modalità di attuazione pratica: i contratti cosidetti “personalizzati” e l’applicazione del “pejus” (solitamente usato per le polizze degli autocarri).

I contratti personalizzati prevedono clausole di diminuzione o aumento del premio per gli anni successivi, in assenza o presenza di sinistri (tariffa “bonus-malus”), oppure clausole che prevedono il contributo dell’assicurato al risarcimento del danno (franchigia).

Il pejus invece consiste in una penale che viene addebitata all’assicurato sotto forma di aumento percentuale del premio, dopo un certo numero di sinistri con torto nell’arco dell’annualità assicurativa; come già accennato questo tipo di contratto lo troviamo solitamente nell’ambito della Rc degli autocarri.

Per la corretta applicazione di entrambe le formule tariffarie, si è reso necessario istituire un documento denominato “attestato di rischio”.

Esso ha la duplice funzione di certificare all’assicurato, ad ogni scadenza annuale,  lo stato della sua polizza degli ultimi 5 anni e di consentire la continuità della “classe di merito” nel passaggio da una compagnia assicurativa all’altra.

L’attestato di rischio ha validità 5 anni e deve contenere le seguenti informazioni:

denominazione dell’impresa assicuratrice, la firma dell’assicuratore (compagnia), il nome del contraente, il numero di polizza, la formula tariffaria, la data di scadenza della polizza, la classe di provenienza, la classe di assegnazione e la situazione dei sinistri degli ultimi 5 anni.

La “classe di merito” invece è un numero che contraddistingue la “posizione” dell’assicurato in una scala che va da 1 a 18 e corrisponde (insieme ad altri fattori) ad un determinato costo tariffario (ovviamente la classe 1 è quella più economica).

L’attestato di rischio è quindi un documento importante che va conservato con cura, necessario inoltre per eventuali assicurazioni da stipulare per l’acquisto di un nuovo veicolo aggiuntivo (legge Bersani).

Posted in: Assicurazione, News

Leave a Comment (0) ↓