Morosità sempre più diffuse: in Alto Adige, in molti rinunciano ad affittare

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Morosità sempre più diffuse: in Alto Adige, in molti rinunciano ad affittare

Sono sempre di più, in Italia, le morosità, di conseguenza i proprietari immobiliari che intendono far fruttare i loro beni si ritrovano sempre più spesso a fare i conti con delle brutte sorprese.

A fare il punto sull’argomento è stato, negli scorsi giorni, Alberto Boscarolli, presidente dell’associazione della proprietà edilizia, in occasione di un’assemblea relativa al territorio altoatesino.

La situazione, secondo Boscarolli, è allarmante: molte persone, infatti, hanno lavorato una vita per poter acquistare dei beni immobili da far fruttare, ma il rischio di morosità è estremamente elevato.

Non solo: la situazione paradossale è rappresentata dal fatto che gli stessi affittuari morosi, il più delle volte, devono essere pagati migliaia e migliaia di euro per esser convinti a lasciare definitivamente l’appartamento.

Non è un caso, insomma, se l’offerta di case in affitto è calata a livello nazionale del 7,7% nei primi tre mesi del 2015: molti privati infatti, allarmati da queste eventualità, preferiscono mantenere sfitto il proprio appartamento piuttosto che rischiare di dover sostenere importanti spese per fronteggiare un caso di morosità, senza trascurare il peso, tutt’altro che leggero, del fisco.

Si tratta, è evidente, di un vero peccato per i proprietari immobiliari, ed allo stesso tempo questa tendenza danneggia anche i potenziali interessati ad acquisire un appartamento in affitto, se si considera che le opportunità di scelta vanno riducendosi in modo progressivo.

Un ottimo suggerimento è, in questo senso, quello di continuare regolarmente ad affittare i propri immobili, non prima però di aver stipulato una valida polizza la quale possa tutelare il proprietario dell’immobile in caso di morosità.

 

 

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